Tra speranza e fede: le famiglie dei prigionieri ucraini incontrano Papa Leone XIV

Tra speranza e fede: le famiglie dei prigionieri ucraini incontrano Papa Leone XIV

 

by la Redazione

Oggi, 18 febbraio 2026, nel corso dell’Udienza Generale, Papa Leone XIV ha ricevuto una delegazione composta dai familiari dei militari ucraini prigionieri di guerra e dispersi. Il gruppo, formato in prevalenza da donne, era accompagnato dall’Ambasciatore dell’Ucraina presso la Santa Sede e il Sovrano Ordine di Malta, Andrii Yurash.

Tra i partecipanti vi erano madri, mogli e sorelle che vivono sospese tra la speranza e l’angoscia, tra la fede e il peso quotidiano dell’incertezza. Per molte di loro ogni giornata si apre e si chiude con una preghiera: per la sopravvivenza dei propri cari, per ricevere una notizia, per poterli riabbracciare. Dentro di sé custodiscono una forza che nasce dall’amore, un sentimento che non si spegne nemmeno di fronte al silenzio e alla mancanza di risposte.

Oltre al loro dolore e alla loro fiducia, le famiglie hanno portato al Santo Padre alcuni doni simbolici. Tra questi spiccava il dipinto «Angelo Custode», offerto come segno della convinzione che anche nei momenti più bui Dio non abbandoni i Suoi figli, ma li accompagni e li protegga. Insieme al quadro, sono stati consegnati altri oggetti carichi di significato, espressione di memoria, speranza e richiesta di vicinanza spirituale e sostegno nella preghiera.

L’incontro rappresenta un’ulteriore testimonianza dell’impegno costante dell’Ambasciata dell’Ucraina presso la Santa Sede e il Sovrano Ordine di Malta nel sostenere le famiglie dei prigionieri e dei dispersi, lavorando affinché la loro voce venga ascoltata nei più alti contesti internazionali.

Di fronte alla sofferenza di queste donne e delle loro famiglie, è impossibile restare indifferenti: la loro dignità, la loro fede e la loro determinazione ricordano al mondo che l’Ucraina non è solo un fronte di guerra, ma una nazione di persone che difendono la propria libertà e il proprio diritto a vivere in pace. Sostenere l’Ucraina significa stare dalla parte di chi chiede giustizia, verità e il ritorno dei propri cari. 

Pubblicato: 18/02/2026
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