Palcoscenico tra cielo e mare, a solo un paio d'ore da Milano

 

Palcoscenico tra cielo e mare, a solo un paio d'ore da Milano
by Tatiana Vishnyakova
 

 

 

Qui, senza giorni ne’ ore mi isolo, un riflesso, la percezione di me, così resto ferma dinnanzi al buon cielo, l’indice sulle labbra, sperando che il mondo mi abbia attraversato” così scriveva il grande fotografo Giovanni Castel.

Sarà per la forza magica o per il fascino selvaggio della spettacolare natura che si tuffa nel Golfo del Tigullio verso Portofino o sarà per la vista sconfinata nel blu, sì apre un panorama mozzafiato e il tempo sembra che si fermi. 

A solo un paio d’ore da Milano esci nel paradiso, la vita cambia completamente, fra le bellezze della natura, colori, profumi e il cibo, ovviamente stellato. Il paradisiaco Hotel Vis a Vis di Sestri Levante apre uno splendido scenario nella baia del silenzio fu nominato nel 1919 dal poeta sestrese Giovanni De Scalzo preso dalla quiete e tranquillità che rende ancora questo posto magico, sospeso nel tempo ed è stato negli anni fonte di ispirazione per scrittori e artisti.

Fra le Cinque Terre e Portofino, è uno. dei più quotati e lussuosi Hotel della Liguria. Fu creato sulla collina immerso nei fiori di una bellezza sconvolgente, vicino al centro storico di Sestri al quale si accede tramite un ascensore scavato nella roccia. 

L’hotel è gestito da tre generazioni dalla Famiglia di Nicolò’ Mori. Nicolo’ ha studiato a Londra Parigi, Stati Uniti, e dopo gli studi è tornato nella terra di origine dicendo “appartengo a questa terra”.

Eleganza, lusso, oltre la SPA, la piscina, ha una terrazza di nome Zeus, certamente divina. Diversi cocktail accompagnati dal silenzio e dalla musica in sottofondo, il fruscio delle onde, le luci della baia, pura magia. E se dovete cenare, nel ristorante vi attende lo Chef stellato Mauro Manfredi con le sue prelibatezze. Non solo pietanze ma una cultura da mostrare. In sottofondo la musica di Martin Laurent

Capesante scottate con pasta kataiki, crema di piselli e cramble di speck, risotto mantecato al pesto, un’insalatina di seppie e gambero rosa, tonno con ristretta di vitello al wasabi, scaloppa di foisgras, tartufo nero, triglie ripiene alla ligure con vongole e carciofi, tortelli di baccalà su fonduta di pomodoro, fave e lumachine di mare. Squisitezze a non finire, lusso puro. Rimango accecata e tutto questo mi sembra surreale.

E lo scenario non finisce. A loro appartiene anche al borgo, il “Portobello” tipicamente ligure e, mentre gusti Champagne e l’antipasto Royale di crudo, ti accompagna la dolce brezza del mare, il tempo sembra fermarsi e rimani folgorato da tutta questa bellezza e lusso. 

Pubblicato: 11/07/2021
Share:


I NOSTRI SITI



Ultime interviste

© Copyright 2012-2021 DonnaDonna.eu - Privacy Policy - Cookie Policy
Realizzazione siti web