Teatri d'Arrembaggio 2025 Piraterie, Incanti e Castelli di Sabbia. A Ostia Yoko Yamada.

 Al Teatro del Lido di Ostia ultimo weekend dedicato alla stand up comedy di Yoko Yamada e allo spettacolo di Massimiliano Bruno tra ironia, critica sociale e poesia. Teatro del Lido - Via delle Sirene 22, Ostia (Roma)

Teatri d'Arrembaggio 2025 Piraterie, Incanti e Castelli di Sabbia. A Ostia Yoko Yamada.

by Paola Caputo

Volge al termine la decima edizione di Teatri d’Arrembaggio, il festival multidisciplinare ideato da Valdrada Teatro e promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, che nel tempo ha saputo reinventarsi con coraggio, aprendosi a nuovi linguaggi e visioni. L’edizione 2025 celebra la multiculturalità con uno sguardo fresco e necessario, e si appresta a chiudere con un weekend denso di appuntamenti.

Dopo il successo delle date di luglio – tra cui spiccano la profondità emotiva di Tutto a posto di Ciarrapico e Torre, che ha il merito di raccontare il disagio interiore senza retorica; la satira lucida e corrosiva di Articolo 1 di Monir Gasshem, che riesce a essere politico senza risultare didascalico;  la suggestione visiva e poetica di Plutone e Proserpina di Francesco Picciotti, capace di dare nuova vita a un mito antico – il festival propone tre ultime giornate che si annunciano altrettanto stimolanti.

Si parte venerdì 1 agosto alle 21.00 con Interrail di Massimiliano Bruno, diretto da Daniele Trombetti: un monologo che si muove tra malinconia e leggerezza, dove il viaggio diventa metafora esistenziale. Lo spettacolo riesce a toccare corde intime, lasciando allo spettatore la sensazione dolceamara di ciò che si perde nel fluire della vita. Sabato 2 agosto, sempre alle 21.00, sale sul palco Yoko Yamada Live, il one-woman-show della comica italo-giapponese premiata a Forte dei Marmi. Il suo sguardo ironico sull’attualità, dalla cancel culture ai compleanni dei bambini, è affilato ma mai gratuito: Yamada dimostra di essere una voce unica nel panorama comico italiano, capace di mescolare autobiografia, critica sociale e comicità con intelligenza rara. Una stand-up brillante, sincera e profondamente contemporanea. Domenica 3 agosto si apre alle 17.00 con Alla scoperta del pirata selvaggio!, laboratorio teatrale per bambini dai 6 ai 12 anni a cura di Sea Dogs: un’attività che merita di essere segnalata per la sua capacità di mettere al centro emozioni complesse come la rabbia ed il coraggio, spesso trascurate nei percorsi educativi tradizionali. Sarà un’esperienza che unirà gioco ed introspezione, con una delicatezza sorprendente. Alle 19.00 chiude il festival lo spettacolo Ciurma! Pendagli da forca, sempre di Sea Dogs: una favola piratesca per tutte le età, che con ironia e tenerezza racconta la fragilità adulta ed il bisogno universale di tornare a sognare. Il linguaggio semplice ma evocativo, i personaggi surreali e la regia dinamica lo rendono uno dei momenti più accessibili e commoventi del programma.

Teatri d’Arrembaggio – Piraterie, Incanti e Castelli di Sabbia, realizzato in collaborazione con Zètema Progetto Cultura, si conferma così non solo un festival, ma un esperimento culturale vivo e attento, vincitore dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365 e capace, anno dopo anno, di navigare verso nuovi orizzonti espressivi.

Per DonnaDonna.eu periodico di cultura e spettacolo al femminile vorrei soffermarmi sul profilo di Yoko Yamada la quale è una delle voci più singolari ed incisive nel panorama della stand-up comedy italiana. Nata a Brescia nel 1993 da madre italiana e padre giapponese, cresciuta fra due culture, ha saputo trasformare la sua identità in materiale comico e riflessivo, portandolo sul palco, con intelligenza ed autenticità.

Dopo gli studi a Venezia, dove ha approfondito la lingua giapponese, si è avvicinata al teatro e alla comicità, debuttando nel 2017 in una serata open mic. Da allora la sua carriera ha conosciuto una rapida ascesa: nel 2020 ha presentato il suo primo spettacolo "Pizza sul gelato", è diventata volto noto di Comedy Central con i format "Stand Up Comedy" e "Stand Up Comedy Rehab" ed ha conquistato l’attenzione del grande pubblico arrivando in finale a "Italia’s Got Talent" nel 2023.

La sua affermazione si è consolidata con il Premio Satira di Forte dei Marmi come miglior stand-up comedian, riconoscimento che l'ha consacrata come artista di rottura. Yamada affronta il palcoscenico con uno stile graffiante e autoironico, senza edulcorare la complessità della propria esperienza. Ha parlato talvolta apertamente anche della sua omosessualità. Come donna, Yamada è una presenza radicale e necessaria in un panorama comico spesso dominato da uomini: non cerca di piacere, ma di raccontare. E lo fa con coraggio, intelligenza e umorismo, portando sul palco storie che fanno ridere e pensare.

Pubblicato: 29/07/2025
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