Montorio al Vomano:12.09.2015- “FESTIVAL DEL CARTONE ANIMATO 2015” -

di Angelo Martini 

Montorio al Vomano:12.09.2015- “FESTIVAL DEL CARTONE ANIMATO 2015” -

 SSOCIAZIONE TUTTOPARTY ,EVENTI SPETTACOLI DI HILARIA TATULLI E LAZARO SILVA INSIEME AL COMUNE DI MONTORIO AL VOMANO PRESENTANO IL FESTIVAL DEL CARTONE ANIMATO IL GIORNO 12 SETTEMBRE ORE 16,00 – 20.00, CONDUCE ANGELO MARTINI PRESENTATORE ED AUTORE  DI NUMERI UNO SU RAI 2 CON PAMELA OLIVIERI MISS INTIMO ITALIA E STILISTA. INVITATI  I BAMBINI DELLA VOCE DEL MARE 2015, SHOW DAL GRANDE SUCCESSO ESTIVO A CIVITAVECCHIA: IL PICCOLO DANIELE BUTERA CHE  CANTA I QUEEN- LA BELLISSIMA DI DIECI ANNI CSUKAS ANNAMARIA CANTA “PERCHE’ TI AMO” E LA PICCOLA SARA DE CAROLIS DI OTTO ANNI CANTERA’ FEDEZ. IL CAST-CLUB AUTONOMO STORICHE TERAMO, LA SCUOLA DI DANZA DI MARZIA MINERVINI E THE BEST SERVICE DI ANTONIO D’INOCENZO E TUTTI I COMERCIANTI DELL PAESE, RIPRESE RAFFAELE CAMPIONE, OSPITE IL MANAGER LORIS BERTEZZOLO. INFO E-mail lrproductions@hotmail.it.

 

Inevitabilmente, però, quando si parlando della storia  dei film di animazione, di cartoon, viene subito in mente la produzione principe di Walt Dìsney che a 20 anni dimostrava di essere il migliore produttore di quegli anni e già nel 1922 produsse cortometraggi animati che si ispiravano a storie per bambini. L’anno successivo, insieme all’amico Ub Iwerks produsse “Alice's Wonderland” ed in questo corto sono presenti già molte delle caratteristiche della futura serie che si concluderà nel 1927 e che d ebbe un discreto successo, come la tecnica mista e i mondi creati nel sogno. Del 1927, poi, è la nuova serie di animazione “Oswald the Lucky Rabbit”, di cui però Disney perse i dritti fino al 2006. Sempre in quegli anni arrivò il personaggio, forse, simbolo Mickey Mouse, sempre creato dalla coppia Disney - Iwerks, che esordì in un cortometraggio muto che, però, non ottenne un buon riscontro e così nel 1928 venne proiettato al pubblico, avendo grande successo, “Steamboat Willie”, con protagonista sempre lui, e fu il primo cartone animato con il sonoro non registrato di Walt Disney. Grazie alla collaborazione con Carl Stalling, creatore di sonori per film muti, nacque una nuova serie intitolata "Silly Simphonies" che nel 1932 presentò un’ulteriore innovazione: un episodio realizzato interamente a colori. Disney firmò un contratto con la Technicolor per l'utilizzo del loro sistema anche per altri episodi, mentre Topolinorimase in bianco e nero per qualche altro anno. Nel 1934, invece, l’instancabile Walt ebbe l’idea di realizzare il primo lungometraggio e decise che fosse la storia di Biancaneve, ispirandosi ad un film muto che aveva visto da piccolo. Lo studio per realizzare questa nuova avventura fu tantissimo e, finalmente, a dispetto di ogni diffidenza, nel dicembre del 1937 arrivò al cinema “Biancaneve e i sette nani” ed il successo fu enorme. Non ebbero, invece, lo stesso successo, economicamente parlando, “Pinocchio” e “Fantasia”, entrambi del 1940, e “Dumbo” e “Bambi”, rispettivamente del 1941 e del 1942, mentre alla fine degli anni ’40 gli studios si ripresero economicamente e si prepararono i lungometraggi “Alice nel Paese delle Meraviglie”, “Le avventure di Peter Pan” e “Cenerentola”.

Pubblicato: 10/09/2015
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