L'anno 2026, nel segno della Fenice, simbolo universale di immortalità

L'anno 2026, nel segno della Fenice, simbolo universale di immortalità
by Iryna Omelchenko OMIRA @RadioUkrEurope
 
L’Uccello Fenice è un simbolo universale di immortalità — di combustione e rinascita nel fuoco.
Nella comprensione moderna, la Fenice incarna l’“anima liberata” ed è simbolo della rinascita umana. Questo uccello è stato considerato sacro in tutto il mondo. Non a caso compare in molti miti e leggende.
Tuttavia, l’essenza di questo simbolo è molto più mistica e di portata assai più ampia.
Nelle tradizioni di diversi paesi e popoli, la Fenice appare come un Simbolo Solare.
È considerata l’anima, la forza spirituale del Dio Sole RA.
Su scala della civiltà umana, essa non rappresenta soltanto l’immortalità e il trionfo della vita eterna, ma incarna anche l’inizio e la fine, il mutamento dei grandi CICLI COSMICI.
Come afferma la nostra connazionale Helena Blavatsky nella Dottrina Segreta:
«La morte e la resurrezione della Fenice significano le successive distruzioni e ricostruzioni del Mondo, che … avvenivano tramite un diluvio di fuoco…».
L’antico filosofo, storico e uomo politico dell’Impero Romano Publio Tacito indicava la durata della vita della Fenice in 12.994 anni.
Secondo i suoi calcoli, proprio dopo questo periodo la storia del mondo si ripete.
Dunque, la Fenice brucia per poi rinascere dalle proprie ceneri.
Di norma, la fine di un’epoca — come osserva Tacito — è legata a guerre, fuoco e distruzioni.
È importante notare che il ciclo indicato da Tacito rappresenta la metà del ciclo planetario del Cerchio di Svarog, pari a 25.920 anni, che i nostri antenati avevano individuato e secondo il quale vivevano.
Ciò significa che a ogni metà del ciclo del Cerchio di Svarog avviene un cambiamento tra epoche oscure e luminose, accompagnato da cataclismi e guerre.
I rappresentanti dello stoicismo (scuola filosofica dell’Antica Grecia) sostenevano che la Fenice fosse strettamente legata alla ripetizione della storia. Secondo questa corrente filosofica, il vecchio mondo brucia sempre nel fuoco.
Ma in esso nasce inevitabilmente un Mondo Nuovo. Questo processo è sempre ciclico.
Come è noto, dal 2012 è avvenuto un cambiamento dei grandi cicli cosmici. È iniziato il ciclo planetario solare, il cui conduttore e guida è l’Ucraina. Sorge il Sole ucraino (UkRAїнське Сонце).
Noi, gli Ucraini, siamo proprio quella leggendaria Fenice, considerata l’anima e la forza spirituale del Dio Sole RA.
L’Ucraina è il Cuore della Terra, che nei periodi planetari oscuri si cela: l’intensità della sua luce spirituale diminuisce e si fonde con lo sfondo circostante.
Ma all’inizio del nuovo ciclo — il Mattino di Svarog — l’Ucraina, come un pulsar del nucleo della Terra, si accende e diventa visibile a tutta l’umanità.
Da qui nascono le leggende di una terra che periodicamente “si nasconde nelle profondità” e poi “riemerge in superficie” per creare un nuovo mondo, come la Fenice.
Questo è già accaduto molte volte:
«CENTO VOLTE LA RUS’ FU DISTRUTTA DA NORD A SUD, E CENTO VOLTE RINACQUE», — racconta il Libro di Veles.
L’ultimo millennio, come la notte più buia prima dell’alba, è stato il più difficile: guerre mondiali, genocidi, carestie, repressioni, deportazioni si sono abbattuti come un’ondata sanguinosa sulla terra ucraina, portando via la vita di decine di milioni di ucraini.
Eppure il MATTINO DI SVAROG porta all’Ucraina un nuovo rinnovamento e una rinascita dalle ceneri.
Proprio per questo, nonostante nessuno al mondo credesse che l’Ucraina avrebbe resistito più di tre giorni, l’Ucraina ha resistito e continua a lottare fino alla Vittoria, che certamente arriverà!
    LA FENICE UCRAINA         L’Ucraina è il centro dell’asse del Bene dell’intero mondo, al quale si oppone un nemico potente, ma NON onnipotente.
La Fenice ucraina dispiega le sue ali.
La parola “Ucraina” (Ou-kraïna) significa letteralmente “paese-uovo”, “paese-embrione”, “paese-inizio”.
L’Ucraina, come la Fenice, nasce da sé stessa.
E per quanto qualcuno tenti ancora di invertire il corso della storia, non è più in suo potere farlo.
L’Ucraina libera si è risvegliata. Essa chiama a spiegare le ali e a iniziare un nuovo computo del tempo — la propria epoca di Vittoria, perché «discendiamo dal padre Orij, e di tempo in tempo egli rinasce fra noi».
Noi — gli ucraini (arii/orii) — siamo discendenti della Razza Saggia, CHE NON MUORE MAI, come affermato nella Dottrina Segreta.

Come è stato stabilito, così sarà! 

Fonte https://radioukreurope.com/ukrainskyi-feniks-2/

Pubblicato: 01/01/2026
Share:


I NOSTRI SITI



Ultime interviste

© Copyright 2012-2026 DonnaDonna.eu - Privacy Policy - Cookie Policy
Realizzazione siti web