Africa nuovo interlocutore fashion globale ARLENE PELEKA E LA SAPE conquistano PITTI UOMO 110
Il lusso globale è il futuro della Moda ed è stato dimostrato a giugno alle ultime Sfilate di Pitti. Per troppo tempo il sistema moda internazionale ha osservato l'Africa attraverso una lente folkloristica, isolandone la creatività ai margini delle grandi arene del lusso. Oggi quella narrazione non è più concepibile perché l'Africa non è più una promessa, ma una potenza creativa e il suo concetto del Fashion detta nuove regole.
Nel cuore di Pitti Uomo 110, la più autorevole piattaforma mondiale dedicata alla cultura sartoriale, emerge una presenza destinata a lasciare il segno: Arlene Peleka "PLK", interprete di una nuova femminilità internazionale capace di fondere il patrimonio culturale della SAPE con l'eccellenza del Made in Italy e della sartoria contemporanea.
La SAPE - Société des Ambianceurs et des Personnes Élégantes rappresenta una delle più sofisticate espressioni culturali nate nel continente africano.
Nata nella Repubblica del Congo e della Repubblica Democratica del Congo, la SAPE ha trasformato l'abito in un linguaggio universale fatto di disciplina, educazione, rispetto, estetica e dignità.
Ogni capo racconta una storia, custodisce una memoria. Gli accessori diventano una dichiarazione d'identità. Per SAPE l'eleganza è filosofia e non ostentazione ma cultura, educazione, responsabilità, diplomazia sociale e globale.
ARLENE PELEKA apre il dialogo tra SAPE
e il Made in Italy, condividendone i valori fondamentali e portando sulla scena globale una visione dell'eleganza che supera i confini geografici, unisce Africa ed Europa dimostrando come la moda possa diventare uno straordinario strumento di dialogo internazionale.
Per decenni l’universo africano è stato raccontato quasi esclusivamente attraverso l'immagine maschile, ma Arlene non pone limiti al guardaroba maschile ma mostra il nuovo look dell’eleganza femminile africana in un mood contemporaneo facendolo diventare crocevia tra Africa ed Europa..
In Africa una nuova generazione di designer sta ridefinendo le geografie del lusso mantenendo una narrazione geopolitica che va definita come “diplomazia fra culture” e cura dei valori come culto del dettaglio, eccellenza del “fatto a mano”, rispetto della qualità dei tessuti, valore del tempo e della mano d’opera, equilibrio tra innovazione e tradizione.
Ed è il Made in Italy che incontra l’anima del Congo definendone il concetto di Eleganza, che non nasce dall’aspetto commerciale ma dalla Cultura diventando simbolo di una nuova stagione culturale nella quale Africa ed Europa costruiscono insieme un dialogo fondato sul rispetto e inclusione, diplomazia culturale e cooperazione internazionale.
Press e Comunicazione: Cristina Vannuzzi e Amédée Martin Mieke
I NOSTRI SITI
-
Asher's House Colosseum - Casa Vacanze
E' una elegante “suite” situata a Roma in una palazzina storica degli inizi del ‘900...
-
Shopping Donnadonna.eu
Entra nello shopping online di DonnaDonna.eu
-
Romameeting - blog
Periodico telematico di cultura opinione e spettacolo
-
Donna Donna - blog
Blog al femminile: Interviste, Miss & Moda, speciale donna, libri, eventi
-
RimTraveling.com
Incoming Tour Service
Ultime interviste
-
Intervista a Stefania Barbesi, creatrice di moda e bellezza con animo artistico ed innovativo
by Giulio de Nicolais d'Afflitto Chi sei Stefania? Stefania Barbesi, una creatrice di moda e bellezza con animo artistico ed ...
-
Federica Lorusso, ex modella, ora attrice e scrittrice si racconta
by Giulio de Nicolais d'Afflitto Chi sei Federica? Una ragazzina di 50 anni. Forte e di cristallo, in cerca di bellezza, ...
-
PSICOPATOLOGIA DA WEB. LA PREVENZIONE DIGITALE NEI BAMBINI E NEGLI ADOLESCENTI
by Marialuisa Roscino Nell'era dell'iperconnessione permanente, smartphone, tablet e social media sono diventati parte integrante della quotidianità di bambini ...
-
Intervista al generale Eugenio Bilardo, padre dell'app Scudo Cognitivo
by Giulio de Nicolais d'Afflitto La Cognitive Warfare, conosciuta anche come guerra cognitiva, rappresenta la fase più avanzata dei conflitti moderni. Non ...
