Intervista a Deborah Cattoni

 di Giulio de Nicolais

Intervista a Deborah Cattoni

 L'immagine che vuoi rendere di te: Chi sei.

Mi definisco "Una Ragazza Come tante " come il titolo del mio libro . Il titolo lascia spazio all'immaginazione. Mi sento complicata ma semplice allo stesso tempo, come mi piace ritrovarmi in un red carpet ma adoro starmene fra i campi dell'Umbria dove sono cresciuta con mia nonna a bere un bicchiere di vino rosso:un camaleonte perfetto per ogni situazione, che si adatta alla vita.

Di che segno zodiacale sei?

Sono della bilancia, vivo sempre un po' su e un po' giù, amo l'arte, la moda, il cinema e sono un'esteta. Se entro in un negozio d'abbigliamento e vedo due abiti, uno con il colletto tondo alla Lolita style e uno un po' Rock , non so scegliere perchè mi vedo bene con tutti e due gli stili e quindi li acquisto entrambi da vera bilancia. Dominata proprio da Venere adoro la bellezza in tutto ciò che vedo, mi sento male in una situazione di disagio ma cerco di trovare in essa il risvolto positivo. 

Che tipo di pizza è la tua preferita e perchè.

Di pizze ce ne sono tante, ma la mia preferita è sempre la pizza margherita perchè non mi esaspera e mi sazia: le pizze cariche di tutto mi attirano però poi mi stufano subito e non le finisco mentre la margherita la finisco tutta in poco tempo. Mozzarella, pomodoro, olio .... tutta la vita!!!

Breve storia della tua carriera professionale.

La mia carriera personale è lunghissima e articolata, mi sembra già di aver molti anni ed invece sono giovane. Ho fondato un marchio d'abbigliamento che si chiama "Hakuna Matata Design" dopo un lungo viaggio in Africa come animatrice nel mondo, avevo deciso di viaggiare ed essere pagata per divertirmi nei villaggi e fare esperienza nel teatro, come presentatrice anche, cosi  ho dato questo nome che in termine swahili vuol dire "Senza pensieri" . Appena tornata dalla Tanzania ho aperto una boutique mono marca con dentro tutte le mie collezioni total look, quindi sono partita per New York per molti mesi e ho scritto li il mio libro seduta nei giardini del Central Park. Quel luogo mi ispira molto e ci torno per completare il mio secondo libro. Il mio vero sogno resta quello di voler diventare una grande attrice, non per lauti compensi ma per le profonde emozioni. Nel frattempo sono procacciatrice di artisti ,PR e blogger ,ho procacciato artisti per le mostre a cura di Vittorio Sgarbi e non solo, anche per l'ultima si è svolta a Miami durante il periodo Art Basel. Mi sto divertendo molto perchè sono curiosa e la curiosità mi apre sempre molte porte: ora sta a me sfondare quella giusta. Da quando sono bambina rimango fedele al "Voglio fare l'attrice" . Giro molte città e lavoro come figurante in qualche film pregando Dio che qualche regista giusto e d'effetto si accorga di me. 

Il tuo sogno di donna.

Come donna sogno la pace nel mondo, l'uomo perfetto per me che mi fa scordare tutto, sogno di arrivare a dire"Posso fare quello che voglio perchè sono economicamente indipendente all'ennesima potenza"  oggi in giro vedo molte ragazze farsi mantenere da un uomo ed è l'ultima cosa che farei .Quando sei una donna in carriera gli uomini per te sono un accessorio,puoi amare liberamente un uomo senza compromessi. Voglio poter essere la "Pretty woman "di me stessa. 

Il tuo abito preferito e perchè.

E' l'abito lungo e rosso con uno spacco e con il colletto se è inverno. Sono pazza per gli abiti lunghi perchè mi fanno sentire un pò ciociara e un pò principessa. 

Il tuo scrittore preferito e perchè.

Il mio scrittore preferito è Fabio Volo perchè, come me, scrive tutto quello che pensa senza riserve e sotto forma di diario, tutti si possono identificare bene nelle sue parole. Conosce molto bene le donne e sa entrare nel nostro mondo.

Come è nato in te il desiderio di scrivere il libro "Una Ragazza Come tante"?

Ho sempre detto che della mia vita avrei scritto  un libro, anzi ne avrei scritti di più, come da bambina tutti quei fogli che nella mia cameretta ancora volano e dove c'è  tutto di me: quello che facevo, le mie giornate, i miei pensieri riguardo i ragazzi che mi piacevano, la mia adolescenza. Dentro il mio diario ho conservati gli scontrini di quando uscivo con qualche ragazzo e per immortalare l'evento appiccicavo li sia gli scontrini che le foto. Crescendo e viaggiando mi è nata una voglia di osservare le persone in un modo incredibile: avrò parlato in media con 600 persone a settimana nei villaggi, molti si confidavano con me e  raccontavano a me più cose di quanto non dicessero ai loro migliori amici. Li è nata la voglia di confrontarmi con tutto il mondo,di conoscere sempre più persone, di stringere tante mani e di entrare nelle vite degli altri, di ascoltare i loro racconti per me come romanzi.  Spesso nei  tanti treni sui quali viaggio, osservo le persone accanto a me sentendomi nel "Qui e ora" e mi chiedo ;"Ma chissà che vita fa quello!? ;"Secondo me quello è ..." e mi dicevo spesso ;"Per fortuna che sono io". La passione per la scrittura è come una canzone, nasce per caso quella voglia di emozione da scrivere per non dimenticare e da rileggere come da riascoltare. Per me scrivere è tutto: è me stessa nuda.  Da anziana vorrei trascorrere la mia vecchiaia come Alda Merini. 

Breve recensione.

Il mio libro è autobiografico, dentro ci sono gli intrecci della mia vita, le persone che per un periodo ho frequentato, le mie paure, i miei amori, le mie delusioni, i miei segreti, come ha detto un critico di me ad una presentazione appare come tante "Confessioni", dentro non è vista una ragazza perfetta, che si riporta a casa i migliori trofei, ma un sudare continuamente tutto e una voglia di ricevere amore incredibile, di sognare, di lottare per i miei sogni, quella ricerca continua dell'uomo giusto per me e che mi fa sbagliare sempre perchè in realtà incontro molti uomini sbagliati. Non cerco di esaltare i miei pregi ma di tirare fuori tutti i miei difetti e i miei peccati, perchè voglio essere amata per il peggio di me. Un amore smisurato per una grande mamma che ha interpretato il ruolo di madre, amica, compagna, padre, tutto. Un padre assente e che viene ricercato in molte figure maschili nonostante tutto. Un libro sotto forma di diario, stile Naif dove vengono scritte anche situazioni forti e di notevole disagio morale e sociale. 

Impegni professionali in cantiere.

Mia madre dice che sono come i gatti e ho 7 vite in amore, nel lavoro, negli affari. Non so a quale vita sono arrivata ma in cantiere ci sono molti progetti ed impegni. Sto portando avanti il mio blog www.selfiemadegirl.com dove viene seguito il mio life style e principalmente i miei tanti outfits con il mio modo di vestirmi per eventi importanti o lavori specifici, in cui metto in risalto i miei marchi preferiti, location, dove parlo anche dei film che mi piacciono di più dato che sono appassionata di cinema e dei miei incontri con le celebrità durante i festival o i concerti. Dentro al blog inserisco anche pubblicità, vendo e pubblicizzo   qualche prodotto di negozi che mi spediscono a casa o vendo gli abiti ideati da me. Ho un progetto a Miami che sto portando avanti e dove posso inserire vari artisti come fotografi, musicisti, pittori, scultori. Mi auguro che fra un lavoro e un altro io possa fare il salto nel cinema, visto che mi sto creando un'immagine grazie all'aiuto di un regista e che possa collaborare con produzioni importanti. Sono anche in collaborazione con un noto produttore di eventi artistici  e mi diverto a realizzarli a livello  internazionale con presenze importanti all'interno. Non posso dire troppo però sicuramente avrete notizie. 

Il tuo motto ???

"Faccio cose e vedo gente " è il mio modo di vivere e ricorda un pezzo di Nanni Moretti tanto per rimanere in tema di cinema. 

 

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22/01/2016
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