Bit Milano 2019. “Il Made in Italy è la nostra passione”.

Un format televisivo e un evento itinerante, che realizza la divulgazione della qualità italiana nel mondo, attraverso il Turismo, Arte, Cultura, Storia e intrattenimento.

Di Ketty Carraffa   

Bit Milano 2019. “Il Made in  Italy è la nostra passione”.

Si è conclusa la kermesse annuale della Bit, la Fiera Internazionale del Turismo di Milano, con 1.300 espositori in rappresentanza di oltre 100 destinazioni in Italia e nel mondo.

Sempre più imponente l’esercito degli operatori e dei visitatori che scelgono tra le moltissime proposte, le loro mete preferite, sempre più attenti alla qualità dell’offerta, legata anche a fattori culturali e di tradizioni locali ben definite e al Made in Italy, per eccellenza.

Dopo l’inaugurazione del 10 febbraio, alla presenza del Ministro del Turismo Gian Marco Centinaio, sono partiti decine di eventi, tenuti all’interno di ogni stand, con grande energia, investimenti e speranza nel continuo sviluppo del nostro mercato turistico.

Per restare in ambito territoriale ma con la prospettiva di crescita in ogni ambito della promozione e divulgazione, da notare, l’impegno di un’associazione culturale, alle prese con un progetto molto innovativo.

Nello stand della Regione Lazio, infatti, nella postazione dell’Associazione culturale “ Il Condominio dell’Arte”, di Itri (Latina), degna di nota è stata, infatti, la rappresentanza vivace e coinvolgente di operatori associati che hanno offerto ai visitatori, nei tre giorni di Fiera, un modo alternativo di divulgare le bellezze del proprio territorio.

Le associazioni culturali, in particolare dei paesi del Basso Lazio: Itri, Monte San Biagio, Terracina, Fondi e Formia, hanno raccontato le loro particolarità e realtà turistiche, oltre che con il materiale promozionale tradizionale, anche attraverso l’evento di spettacolo e itinerante: “Il Made in Italy è la nostra passione”, organizzato e realizzato, a partire dal luglio 2018, in molti Comuni e realtà associative italiane e internazionali, dal Condominio dell’Arte.

Privati cittadini, operatori, istituzioni, artigiani, artisti e storici e quant’altro, si trovano, proprio come in un condominio, a rappresentare se stessi e a promuovere le proprie attività turistiche, imprenditoriali o artistiche, con il supporto della trasmissione televisiva che veicola i loro messaggi ovunque…

Durante l’evento di martedì 12 febbraio, (condotto dall’autrice Ketty Carraffa, ndr), ambientato in questo caso nel basso Medio Evo, per il collegamento storico al Castello Medioevale di Itri, è stato particolarmente apprezzato, il racconto dello storico Alfredo Saccoccio, sulla storia di Michele Pezza, (il mitico Fra' Diavolo), la ricostruzione scenografica di quel tempo con abiti realizzati ad hoc, da Marisa De Bonis, di Monte San Biagio, la presentazione di piccole strutture alberghiere come i B&B “La valle del Re” e “Il cielo in una stanza”, di Itri, la presenza della Scuola Alberghiera di Terracina, del progetto di recupero dei pini distrutti dall’alluvione del 2018, di Francesca Marchini sempre di Terracina, di Monte San Biagio, con le associazioni “Giulio Cesare”, “Corte Castani”, “Corte dei Caetani”, “I Briganti di Re Franceschiello” e del Museo del Fronte della Memoria, di Gaeta, con i percorsi dedicati alla Storia, raccontati e ricostruiti in maniera eccelsa dal Direttore Salvatore Gonzalez.

Il Condominio dell’Arte, che si è avvalso del patrocinio del Comune di Itri e della partnership dell’associazione archeologica Ytri, si prefigge di essere presente sul territorio nazionale e di utilizzare il medesimo sistema che viene ampiamente adottato in tanti settori, quali moda e spettacolo, legando ad esempio i prodotti artigianali e turistici da proporre, ad un personaggio, al territorio o ai beni culturali dei nostri luoghi. L’intento, è quello di evidenziare i nostri valori, le tradizioni e la grande qualità dei prodotti italiani, con iniziative e con progetti legati alla promozione dell’arte, della cultura, del turismo, dei prodotti tipici locali, della manualità del “Made in Italy” e, soprattutto, del nostro artigianato, portand a conoscenza di tutti e valorizzare, tramite le nuove piattaforme social di comunicazione e i media, la produzione italiana, tanto apprezzata nel mondo.

 

MimoseTime, intervista a Gian Marco Centinaio, Ministro delle Politiche agricole alimentari forestali e Turismo.  CLICCA 

 

Pubblicato: 13/02/2019
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